Trattoria del Purgatorio

 

La nostra Trattoria, tipicamente caratteristica e immersa nel cuore del centro storico della cittadina di Laterza , nei pressi della chiesa del Purgatorio da dove facilmente si possona raggiungere stupendi luoghi come la Cantina Spangola o lantica fontana medivale

Chiesa del Purgatorio


La denominazione più esatta è Chiesa dell'Immacolata Concezione di Maria SS. ed Anime Sante del Purgatorio. La chiesa risale al XVIII secolo e fu costruita sui resti di una precedente chiesa crollata a causa delle piogge del 1755. I lavori di edificazione si svolsero dal 1760 al 1766.
La chiesa barocca si trova nel centro storico, in Via Concerie, a picco sulla gravina del paese. Ha pianta rettangolare nella parte esterna, mentre all'interno si presenta a croce greca: la facciata e il portale presentano linee barocche settecentesche. All'interno ci sono tre altari: quello centrale è delimitato da una balaustra di marmo ed è sovrastato da una cantoria lignea sulla quale c'era un organo settecentesco (l'organo aveva canne alte fino a tre metri; dopo l'ultima guerra mondiale fu trasferito nella Chiesa Madre di San Lorenzo). Dietro l'altare ci sono due porte laterali: quella di destra da accesso a piccoli vani di servizio e ad una scala che porta alla cantoria, quella di sinistra immette nella sacrestia. Gli altari sono molto simili, presentano intarsi marmorei con medaglione centrale a basso rilievo di fattura napoletana. Sull'altare posto a destra, entrando, c'era una tela con l'immagine di San Giovanni; su quello di sinistra una tela rappresentante San Michele che impugna una spada con la mano destra e tiene una bilancia per pesare le anime da giudicare, con l'altra; con i piedi calpesta la testa e il dorso di Satana. Le tele sono state restaurate e si trovano nella vicina chiesa di San Lorenzo.
Le pareti interne, esterne e il soffitto sono decorati con cornici a rilievo, scolpite nel tufo, e stucchi. Il pavimento del presbiterio, rialzato e delimitato dalla balaustra è in cotto maiolicato della fine del settecento, mentre il restante pavimento è stato realizzato con piastrelle di cotto senza invetriatura. Al centro c'è una botola che permette di accedere ad un sotterraneo ampio quanto la chiesa, accessibile anche dall'esterno.
La chiesa fu chiusa al culto nel 1935, perché ritenuta pericolosa per la pubblica incolumità.

Oggi, grazie ai lavori di restauro, è stata riaperta ed ospita l'auditorium comunale, avente una capienza di 98 posti ed agibile anche per i portatori di handicap.